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giovedì 24 luglio 2014

Ritorno al Puy du Fou, il parco a tema più bello e autentico del mondo


La scena conclusiva della formidabile Cinéscénie, il più grande spettacolo notturno del mondo
Sono appena tornato dalla mia quarta visita al Grand Parc du Puy du Fou, in Francia, dove ho accompagnato alcuni clienti di cui sono consulente. È stata anche l'occasione per rinfrescare la mia conoscenza di questo sito davvero unico al mondo e per proporre al Messaggero un reportage che è uscito oggi su un'intera pagina. Qui vi propongo una fotogallery. Per saperne di più cliccate qui.
Per vedere le immagini continuate a leggere...

lunedì 7 luglio 2014

In Alta Badia nel giorno della Maratona dles Dolomites (9000 ciclisti). Più forte l'idea di chiudere al traffico i passi in determinate fasce orarie

L'inizio del durissimo Mur dl Giàt, a La Villa
Ancora sul Muro, pendenza 20%

 
Ero in Alta Badia per raccogliere materiale per prossimi servizi proprio nella giornata della Maratona dles Dolomites (qui il pezzo che tempo fa avevo dedicato alle manifestazioni ciclistiche della vallata). Tre i percorsi: il «Maratona» lungo 138 km e con un dislivello di 4190 metri, quello «Medio» lungo 106 km e con un dislivello di 3090 metri e il percorso «Sellaronda» lungo 55 km e con un dislivello di 1780 metri.
Anche per i non adepti del pedale lo spettacolo è stato davvero coinvolgente, per la perfetta organizzazione e per lo spirito messo in campo dagli oltre 9mila partecipanti.
Pubblico qui un paio di immagini e un filmato del durissimo Mur dl Giàt (il Muro del Gatto) nel centro di La Villa. Si tratta di duecento metri con pendenza sino al 20% inseriti quest’anno per la prima volta nel percorso medio e in quello Maratona. I ciclisti lo affrontavano al termine della loro fatica, a pochi km dall’arrivo di Corvara. Comprensibile che qualcuno — pochi — lo abbia percorso a piedi e bici alla mano…
Un'ultima nota. Da La Villa in su, verso Corvara e San Cassiano, l'intera vallata è stata interamente chiusa al traffico (bus di linea compresi) per quasi 24 ore. Bene, la sensazione quasi irreale e molto bella provocata dal silenzio della vallata è stata una convincente pubblicità all'idea di chiudere al traffico i passi dolomitici dell'area in orari prestabiliti.