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giovedì 6 giugno 2013

Eccomi ancora negli Usa, a Minneapolis, prima tappa di un lungo viaggio nell'America meno conosciuta


Mini farmer's market in downtown Minneapolis, visto da uno dei passaggi skyway
È decisamente un anno dedicato agli Stati Uniti, questo 2013. Dopo la Georgia, in aprile, eccomi di nuovo negli Usa per un viaggio che mi porterà a vedere (e a raccontare) volti molto diversi dell'America.
Si inizia dalla middle America, l'America di mezzo, e precisamente da Minneapolis, dove sto scrivendo queste note.


Sono arrivato qui l'altro ieri, martedì, con il volo diretto Air France da Parigi, molto comodo. Ospite dell'Hotel Radisson Blu di Bloomington, la prima meta è stata un vero tuffo nell'America più tipica e, se volete, anche più discussa, quella dei grandi mall. Qui c'è il... Mall of America, il più grande degli States. Due numeri dicono tutto: 520 negozi e 42 milioni di presenze all'anno. Prodotti esentasse e prezzi da lacrime agli occhi per noi italiani.
Dopo un'intera giornata trascorsa a esplorare il Mall smaltendo il jet lag, oggi ecco il trasferimento alla vicina Minneapolis. È soprendente vedere una metropoli così fitta di verde, di parchi e di laghi inseriti nel tessuto urbano. Spettacolare, poi, il sistema dello skyway, passaggi coperti e sopraelevati che permettono di girare tutta downtown per chilometri senza mettere il naso all'aperto. Cosa apprezzata oggi visto il tempo novembrino e i 10 gradi e anche meno. Molto bello il Mill Museum dedicato alla storia della molitura del grano che ha fatto la fortuna della città tra 8 e novecento. Basta così. Il resto lo leggerete sui reportage che pubblicherò. Altre news dalla prossima tappa: domani si visita la città gemella di Minneapolis, Saint Paul.

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