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sabato 17 novembre 2012

Muore sul treno Frecciarossa per un attacco cardiaco. Una notizia e qualche riflessione sul primo soccorso sui mezzi di trasporto e nei grandi hub. Con un consiglio a compagnie e società di gestione...

La notizia della morte sul Frecciarossa Torino - Milano di un uomo colpito da un malore cardiaco è di quelle che lasciano il segno. Non ho gli elementi di fatto per conoscere la diagnosi dell'attacco mortale, per sapere se un soccorso immediato avrebbe salvato l'uomo e per dire se davvero il fatto che il treno si sia fermato solo dopo diverse decine di minuti sia risultato decisivo.
Quel che mi interessa qui è rilevare che sul convoglio non era presente un defibrillatore e ciò a prescindere dal fatto se tale apparecchio sarebbe risultato decisivo nel triste caso in questione.
La notizia, insomma, offre lo spunto per una considerazione: i vettori di trasporto ferroviari, aerei e marittimi sono usati da turisti e da persone che si spostano per motivi diversi. Comunque persone, per rifarsi alla testata di questo blog.



Tantissime persone. Aerei, treni, metropolitane, navi e traghetti e soprattutto i grandi hub della mobilità (stazioni e aeroporti) vedono ogni giorno transitare milioni di persone. Spesso sono vere e proprie città nelle città. Siamo sicuri che le strutture di assistenza sanitaria di primo intervento siano sempre proporzionate ai numeri dei frequentatori e ai tempi spesso lunghi di permanenza dei frequentatori stessi? Credo che la situazione sia “a macchia di leopardo” ma è certo che un treno ad alta velocità e un aereo sono luoghi in cui un defibrillatore e personale addestrato ad utilizzarlo dovrebbero essere sempre presenti. La domanda “c'è un medico a bordo?” è legittima, dato che la presenza di un medico alza la qualità del soccorso. Ma oggi esistono procedure salvavita che possono essere praticare da personale minimamente addestrato.
Ecco un buon argomento per una campagna. E un suggerimento a compagnie di trasporto e società di gestione di stazioni e aeroporti: inseriscano nella loro comunicazione dati e elementi sugli strumenti di pronto intervento. Sono sicuro che gli utenti ne terrebbero conto al momento di scegliere a chi affidarsi...

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