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mercoledì 18 luglio 2012

Walter Bonatti protagonista di una bella serata a Macugnaga (dove vi consiglio un piccolo albergo). E a fine mese a Courmayeur è “Bonatti day”

Da sinistra: Roberto Mantovani, l'autore di questo blog e Luigi Zanzi

Quasi due ore di colloquio, la bella sala della Kongresshaus di Macugnaga al completo, clima attento, pubblico e organizzatori soddisfatti. È stata davvero una bella serata, quella di sabato nella località della Valle Anzasca dove uno dei momenti conclusivi di Letteraltura è stato dedicato, come avevo annunciato, al ricordo di Walter Bonatti. Con Luigi Zanzi e Roberto Mantovani a dettare il clima del dialogo, in un intreccio di testimonianze, aneddoti e approfondimenti sull'uomo Bonatti, prima che sull'alpinista e sull'esploratore; clima in cui mi sono agevolmente inserito, nel ruolo di moderatore e conduttore della serata, portando anche il mio piccolo contributo di testimonianza personale.
Letteraltura è un interessante festival che tra giugno e luglio raduna a Verbania & dintorni i più bei nomi della cultura alpina per incontri, serate a tema, presentazioni di libri e anteprime. Ero già stato ospite della manifestazione nelle scorse edizioni e ne avevo sempre apprezzato la serietà e la sobrietà. La serata su Bonatti è sfuggita ai clichés più stantii. Mantovani — giornalista e storico, già direttore della Rivista della Montagna — ha conosciuto da vicino Walter e ne ha raccolto molte confidenze; Zanzi, storico della civilizzazione alpina, è di casa sotto le pareti del Rosa e anch'egli ha conosciuto Bonatti da vicino. I momenti più forti? Quando Zanzi ha descritto efficacemente la straordinaria capacità di Walter di andare in fondo all'umano, alla sua identità di uomo in una ricerca appassionata e tenace; quando lo stesso Zanzi ha raccontato i retroscena del riavvicinamento tra Bonatti e Messner; quando Mantovani ha letto nella vicenda bonattiana l'originale esperimento del contatto diretto tra l'uomo e la natura.
Quanto a me, ho raccontato l'episodio del mio scoop mancato in occasione del primo libro di Bonatti sulla verità del K2. Scoop mancato da cui è nata l'amicizia con Walter. E a proposito di K2, sia Zanzi — che fece parte della commissione di saggi che accertò la verità storica — che Mantovani hanno avuto parole durissime e ancora una volta definitive sulle falsità che inquinarono quella vicenda peraltro gloriosa.
Prossimo appuntamento per gli estimatori di Walter, il 30 e il 31 luglio a Courmayeur per il Bonatti day. In particolare, la sera del 30 la proiezione di un documentario sulla sua vita; il 31, una giornata dedicata al giovanissimi e, in serata, un evento teatrale. Ci vediamo là.
Prima di concludere, una segnalazione su Macugnaga. In una località che oggi si definirebbe vintage ma che è “solo" attenta alla tradizione, sono stato ospite dell'Albergo Macugnaga. Gestione davvero famigliare, dietro all'unica stella di cui si fregia si nasconde un'accoglienza da cui molte strutture di finto lusso dovrebbero imparare. A partire dal wifi gratuito in tutte le camere (!) — camere peraltro dotate di tutto quanto serve, dal televisore con digitale ben sintonizzato al phon — fino alla cucina semplice, ottima e con qualche tocco di ricercatezza. Una cucina che vale la sosta anche se siete solo di passaggio. Ma a Macugnaga è difficile essere solo di passaggio.

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