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venerdì 25 maggio 2012

Milano - Roma e ritorno in Smart e in Prima. E Italo supera di nuovo il test del "viaggiatore normale"

Un viaggiatore normale. Che non sa di statistiche e polemiche. Sa solo che vuole viaggiare spendendo il giusto e con un servizio adeguato. È questa la mia figura di riferimento quando viaggio raccogliendo dati e informazioni da trasferire qui e nei miei reportage. Non mi è mai stato difficile entrare nel ruolo e tanto meno questa volta: dovevo recarmi a Roma per alcuni appuntamenti e, per la seconda volta (vedi post), sono salito sui treni di Ntv.
Partenza anche stavolta da Milano Rogoredo, ambiente Smart, carrozza più affollata dato che sono le 8,39. I passeggeri rumorosi  e urlanti non sono imputabili alla compagnia. Comunque auricolari e un documentario da vedere nel pc e si arriva a destinazione in perfetto orario.
La stazione Tiburtina non è ancora ultimata, tuttavia l'interscambio con il metro B è agevole e, se si deve andare in centro, conviene senz'altro dirigersi in metro a Termini e di lì prendere un bus o il taxi.
Per il ritorno, ho messo alla prova i servizi di Casa Italo (ancora provvisoria e angusta a Tiburtina) chiedendo di cambiare posto nel vagone. Giovani e veloci (caratteristica del personale, ovviamente neoassunto) gli addetti si fanno in quattro (nel senso che si mettono in quattro al computer) e provvedono senza difficoltà. Stavolta sono in Prima: sedili in pelle molto comodi, spazi ampi, ottima insonorizzazione. Sono curioso di sperimentare il pasto a bordo che ho prenotato, risparmiando, via web. Ho scelta la formula "Gustoso" e il box made in Eataly contiene un vasetto in vetro con una pietanza (ovviamente fredda) di seppioline e piselli molto gustosa (appunto) e un vasetto più piccolo con un pestato di verdure da assaporare con del pane biscottato, Tutti i prodotti sono targati dai produttori doc che lavorano con Eataly, una realtà che apprezzo dai suoi inizi e che consiglio senz'altro.
Mezza minerale e due biscotti completano il menu che si conclude con un buon caffè Illy (c'è anche il deca). Il tutto preceduto da un benvenuto a base di bollicine o analcolici, servito con cortesia e anche un po' di trepidazione da "prime volte" da personale, lo ripeto, giovane e ben motivato. Certo, le cose erano rese più facili dal fatto che nella carrozza eravamo solo in tre ma un compagno di viaggio, un burbero uomo d'affari, all'ennesimo approccio servizievole della hostess ha sorriso: “Sono allibito... siete proprio gentili".
So che corro il rischio dell'agiografia ma le cose sono andate proprio così.
I prezzi: Milano - Roma in Smart 65 euro. Il ritorno in Prima, 88 euro + 19 di pasto a bordo.
Nota dolente confermata: il wifi che funziona poco e male. Interessante l'accesso al portale di bordo ma i film disponibili sono un po' vecchiotti. Pulitissime le toilettes.
Altra nota dolente: Rogoredo alla sera non è il massimo della piacevolezza. Il 95 non c'era e i taxi nemmeno. Tutti al telefono a chiamarli. Probabilmente se Italo avrà il successo che per ora pare meritare anche i taxisti se ne accorgeranno.

1 commento:

  1. Grazie. Un utilissimo vademecum per chi, come me, è incuriosito dalle nuove proposte di NTV ma non ha ancora avuto la possibilità di sperimentarle....

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