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giovedì 24 maggio 2012

Il bike sharing sale in quota. Quest'estate bici elettriche sull'altopiano della Val Badia

L'Alta Badia vista dal Passo Gardena
In quasi tutte le città italiane di medie e grandi dimensioni è una realtà da tempo. A Milano è un grande successo. Il bike-sharing, la formula che permette di prendere in consegna e utilizzare in libertà una bicicletta potendola riconsegnare in una qualunque delle stazioni di sosta, ora approda in quota, sull'altopiano della Badia. Si potrà pedalare sulle sterrate tra Piz Sorega, Col Alt e Pralongià. I dislivelli? Le bici sono elettriche...
Quattro saranno le stazioni di noleggio, in corrispondenza di altrettanti impianti che, dal fondovalle, permettono di raggiungere l'altopiano, teatro delle bellissime piste invernali. Una card acquistabile presso gli uffici turistici e forse presso alcuni alberghi, un sistema GPS e un server faranno il resto.
Non si sa ancora quando il servizio prenderà il via (a luglio) ma sono già stati resi noti i prezzi: 14/16 euro per mezza giornata e 28/30 per la giornata intera. I ragazzi tra i 12 e i 18 anni dovranno essere accompagnati da un adulto.
Chi conosce l'altopiano dell'Alta Badia sa che, benchè ondulato e dolce, ha dislivelli e pendenze non indifferenti. Aspettando di conoscere gli itinerari consigliati (che dovrebbero restare tutti abbastanza in quota) è da escludere che ci si possa scaraventare giù per la Gran Risa (anche se non va dimenticato che il downhill in bicicletta ha trovato spazio in molte stazioni, tra cui la piccola Oropa Sport, in Piemonte, e la rinomata Pila. Ma questo è un altro argomento). In attesa, dicevamo, va ricordato che le bici sono assistite da un motore elettrico. Se qualcuno le avesse già provate magari su altri terreni, sarebbe interessante che ci dicesse il suo parere: funzionano anche sulle sterrate con pendenze forti?
Ulteriori informazioni qui. In attesa, magari, di una prova sul campo.

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