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lunedì 14 maggio 2012

Germania, Italia e turismo. In diretta da Lipsia, mentre lo spread vola e si teme il collasso greco

L'Italia e' al quinto posto per numero di turisti che si recano ogni anno in Germania. Sono 2 milioni i nostri connazionali che nel 2011 hanno varcato i confini dello stato tedesco.
E uno dei dati che sono emersi questa mattina qui a Lipsia, dove e' in corso il GTM, Germany Travel Mart, la fiera del turismo made in Germania.
E la prima volta che partecipo a questa manifestazione e ho colto l'occasione per prendere parte a un tour che, nei giorni precedenti la fiera, mi ha condotto anche a Dresda, Erfurt e Weimar. Tutte localita' di cui parlero' in reportage di prossima programmazione.
E interessante cogliere il punto di vista della Germania sull'andamento del turismo proprio in questo momento di fortissima turbolenza, con il recente tracollo elettorale del partito di Angela Merkel in Westfalia e mentre si attendono con il fiato sospeso gli ennesimi convulsi sviluppi della crisi greca.

Qui si ostenta ottimismo, forse perche' piu' di altri il settore turistico "deve" fare cosi'.
Ma e' inevitabile, mentre scrivo queste brevi note dalla sala stampa della fiera di Lipsia, guardare alle news che proprio in questi minuti parlano di spread in forte rialzo e di borse in simmetrico forte calo...
Certo, qui non ci si nasconde che il 2012 sara' un anno molto difficile ma intanto si annuncia che il tema della campagna 2013 per la Germania saranno i giovani.
E certo che questo Paese sta cercando di caratterizzarsi come destinazione turistica in modo piu' marcato che nel passato. Ed e' altrettanto certo che la Germania continuera' a svolgere un ruolo chiave nel presente e nel futuro del nostro continente.
A questo proposito vi segnalo due articoli usciti in questi giorni che mi sembrano particolarmente interessanti proprio su questo tema.
In ordine cronologico, il primo e' di Ernesto Galli della Loggia, sul Corriere della Sera, e il secondo e' di Antonio Socci, su Libero.

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